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Bagni in marmo, consigli e idee per rinnovare

Il marmo è un materiale pregiato e prestigioso, particolarmente adatto per arredare il bagno. Quando si sceglie di rinnovare la stanza da bagno in marmo, è importante optare per soluzioni che lo valorizzino e che si contestualizzino bene nell'ambiente, in modo da diventare complementari agli arredi di marmo senza far perdere loro il ruolo di protagonisti.

Il marmo: prestigio e valore
I marmi italiani sono materie prime di imprescindibile valore e prestigio. Sono richiesti ed esportati in tutto il mondo, apprezzati per le loro qualità e particolarità uniche. Due tra tutti: il marmo di Carrara, toscano, e il marmo di Botticino, proveniente dalle cave del bresciano. Il marmo è una roccia, che si estrae da riserve minerali naturali. Il suo nome deriva dal greco "marmaros" e significa, letteralmente "pietra che splende". La bellezza del marmo, infatti, è data proprio dal suo aspetto brillante, luminoso, che riflette la luce e dona agli ambienti atmosfere suggestive e ricche. I marmi differiscono tra loro per qualità e per colore. Il più comune e famoso marmo italiano è il classico bianco, in tutte le sue declinazioni, con striature grigie e nere ma ne esistono diverse varietà: nero con strie chiare, rossastro, rosa. La caratteristica più interessante del marmo è l'unicità: ogni blocco, infatti, presenta una trama diversa, che crea disegni, intarsi e fantasie assolutamente casuali e irripetibili. Uno dei dettagli che rendono il marmo così bello, infatti, è proprio questo suo aspetto naturale, che lo differenzia nettamente dai rivestimenti industriali prodotti in serie, perfetti e tutti identici uno all'altro. 

Il marmo in bagno: perché?
Il marmo è il materiale d'elezione per l'arredo del bagno. Questo perché è resistente all'acqua, non si rovina con l'umidità, può essere lavato anche quotidianamente senza perdere in bellezza e splendore. Per questo motivo viene molto usato per gli arredi di tutti quegli ambienti dove è necessario scegliere una soluzione compatibile con l'acqua e con la possibile usura. Anche in cucina, ad esempio, il piano di lavoro in marmo è un classico: non è sensibile agli urti, non si graffia facilmente, è praticamente eterno e può essere tenuto pulito semplicemente con acqua e un qualunque detergente per superfici lavabili. Il marmo viene usato, per l'arredo del bagno, soprattutto sottoforma di piastrelle per pavimenti o rivestimenti dei muri. Le piastrelle che compongono un rivestimento per una stanza si ottengono tutte dallo stesso blocco roccioso, per cercare di ottenere pavimenti e rivestimenti che garantiscano una certa continuità cromatica e di trama. Nonostante questo, proprio perché il marmo è una materia prima creata dalla Natura, difficilmente si otterrà una superficie uguale e le piccole differenze e incongruenze non fanno altro che aumentare il prestigio della pavimentazione o del rivestimento. Il marmo è molto utilizzato anche per realizzare i piani che servono da sottolavello nei bagni. Sono molto solidi e resistenti, reggono alla perfezione il peso di quanto ci si appoggia sopra e durano molto a lungo.

Quando si ristruttura il bagno non conviene mai rinunciare al marmo
Se si ha un bagno con dettagli in marmo, volendolo ristrutturare e rinnovare, non è mai conveniente rinunciare al marmo già installato a favore di altri materiali. Un pavimento o un mobile in vero marmo italiano ha un valore altissimo e conferisce grande prestigio alla stanza. È importante, però, fare scelte arredative che lo valorizzino ed esaltino, che si sposino bene con il marmo già presente e diano quel tocco di modernità, di semplicità e di linearità in più che possono solo enfatizzare la bellezza di questo materiale importante e lussuoso. La ceramica, per esempio, è una materia prima perfetta da abbinare al marmo. Moderna, liscia, semplice e raffinata, si integra con discrezione ed eleganza in un ambiente dove il marmo predomina, sdrammatizzandone la pomposità e sottolineandone le caratteristiche di brillantezza, luminosità e splendore. Un bagno con pavimenti e mobile in marmo, arricchito da sanitari e complementi d'arredo in ceramica semplice e bianca, ma di ottima qualità, può essere considerato il massimo dell'eleganza, della sobrietà e della raffinatezza per ciò che concerne il concetto di arredobagno.

Come abbinare in modo raffinato ceramica e marmo in bagno
Il marmo può essere scelto per i pavimenti, per piastrellare le pareti e la parte esterna della vasca in muratura e per il sottolavello, che funge anche da piano d'appoggio e mobile funzionale, per sostenere pensili, armadietti o cassettiere. Un'idea può essere quella di integrare la ceramica nel contesto arredativo alternandola con il marmo: per esempio pavimento in marmo e piastrelle in ceramica, o viceversa. Questa soluzione è particolarmente indicata per gli ambienti piccoli, dove l'imponenza del marmo potrebbe creare un effetto ottico di eccessivo ingombro. Alternarlo con la ceramica: fresca, giovanile e leggera, può essere un'ottima maniera per sottolinearne l'importanza smorzandone i toni imponenti. I sanitari, il lavello e i complementi d'arredo del bagno in ceramica si armonizzano perfettamente con le rifiniture in marmo. Il colore andrebbe scelto in base alla specifica cromaticità dei propri marmi. In linea di massima, il bianco è un'opzione con la quale non si sbaglia mai. Che si abbia un bagno prevalentemente arredato con marmo bianco a strie scure o che si parli di fondo nero a striature chiare, la ceramica bianca si inserisce perfettamente in tutti i casi. Sanitari e complementi colorati possono essere una buona soluzione se, invece, si ha il pavimento, i rivestimenti o il mobile in marmo rosso o rosato. Con cautela, in questo caso, si può propendere per una ceramica rosa, beige o tortora. 

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