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Bagno cieco, come migliorarne l'aerazione

Il bagno è uno degli ambienti della nostra casa a cui prestiamo più attenzione, pur essendo uno spazio intimo e personale, è anche il luogo in cui dobbiamo sentirci più a nostro agio e in totale relax. Pensiamo a un bel bagno caldo dopo una giornata a lavoro molto faticosa: chi non vorrebbe rilassarsi in una stanza calda, profumata e accogliente? Purtroppo a volte non è sempre così, soprattutto se si tratta di un cosiddetto bagno cieco, ovvero senza finestre. In questo caso spesso il nostro bagno soffre di umidità eccessiva, odori sgradevoli e mancanza di aerazione, tutti fattori che comportano facilmente la presenza di muffe e macchie di umidità. Cosa possiamo fare, allora, per migliorare l'aerazione del nostro bagno? Possiamo intervenire con sistemi diversi, sia per creare un vero e proprio sistema di aerazione, sia, naturalmente, per cercare di combattere l'umidità del nostro bagno cieco. Vediamolo assieme.

Bagno cieco, quali sono i problemi

Come dicevamo, uno dei problemi maggiori di un bagno cieco è, naturalmente, la mancanza di aerazione, che si traduce con l'impossibilità di far cambiare e circolare l'aria nell'ambiente, situazione in genere aggravata dalle usuali ridotte dimensioni di questa stanza. Se consideriamo che la qualità dell'aria in casa è uno degli aspetti più importanti per la sua vivibilità, capiamo bene quanto sia importante la questione "aerazione". Aria viziata, umidità, presenza di muffa comportano una serie di conseguenze non solo a livello estetico e strutturale della nostra casa, ma anche sulla nostra salute purtroppo. La formazione di muffa, in particolare, è una delle insidie maggiore. Se non eliminiamo il problema all'origine, rischiamo di favorire la formazione di batteri e macchie di muffa nel nostro bagno. Cosa dobbiamo fare allora? Sicuramente non rinunciare al nostro bagno, ma trasformarlo - con qualche accorgimento - in una stanza salubre, bella e accogliente.

Bagno cieco, i metodi per migliorare l'aerazione

Se, come abbiamo detto, la strategia fondamentale è quella di far circolare l'aria all'interno degli ambienti della nostra casa e in bagno non abbiamo finestre, cominciamo innanzitutto con il lasciare la porta aperta per almeno un'ora al giorno, così da favorire una circolazione dell'aria, anche minima. Inoltre, esistono anche degli accorgimenti tecnici che possiamo utilizzare per scongiurare quanto meno la formazione di macchie di umidità e muffe, a cominciare dalle idropitture. Si tratta di una vernice a base di acqua, lavabile, che è stata messa a punto proprio per ambienti in cui è molto forte l'escursione termica. Ci sono poi, dei sistemi di aerazione meccanica pensati appositamente per aerare spazi ciechi, come il bagno, che dissipano in modo efficace e anche molto semplice, l'eventuale condensa e l'umidità anche se non ci sono finestre nella stanza. 

Bagno cieco, la ventilazione naturale e quella meccanica

Per garantire il riciclo dell'aria, è necessario quindi prevedere delle modalità con cui migliorare l'aerazione in un bagno cieco. Parliamo, quindi, dei sistemi di ventilazione, che possono essere meccanici o naturali. Questi ultimi utilizzano il cosiddetto "movimento di convenzione" della stessa aria: la ventilazione si crea attraverso la differente temperatura dell'aria esterna e di quella interna, un po' come facciamo quando siamo in auto e non accendiamo l'aria condizionata. In questo caso dobbiamo installare delle griglie per l'aerazione così da permettere che l'aria esterna possa entrare nel nostro bagno e quella interna, cattivi odori compresi, possa uscire. In genere queste bocchette vengono messe in basso per far uscire l'aria più calda e in alto per far entrare quella più fresca. Un sistema naturale piuttosto semplice che consente di tenere asciutto e pulito il nostro bagno. La ventilazione meccanica, invece, fa semplicemente uscire l'aria interna, estraendola attraverso un sistema che può essere più o meno complesso. La ventilazione meccanica ci evita di lasciare la porta del nostro bagno aperta e garantisce aria fresca e piacevole sempre. In genere questo sistema viene collegato a un interruttore e un timer, con cui possiamo facilmente regolare la sua accensione e il suo spegnimento. Inoltre, i sistemi più moderni e innovativi non solo garantiscono il corretto ricambio dell'aria, ma vanno anche a recuperare l'energia termica, evitandone la dispersione, così da avere anche un notevole risparmio energetico in un ambiente che ha bisogno di essere riscaldato in modo particolare. Ci sono anche dei sistemi di aerazione meccanica regolabili attraverso dei sensori di umidità, che cioè si attivano quando il tasso di umidità nel nostro bagno supera i normali standard. 

Esistono, dunque, molte soluzioni efficaci e innovative per convivere con un bagno cieco senza nessun problema e nessun fastidio. Sia che si tratti di una ristrutturazione, sia che si tratti di una prima realizzazione, è sempre meglio avere tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno per vivere a pieno la nostra casa e il nostro bagno. Quando si tratta di quest'ultimo non è sufficiente scegliere soltanto i migliori sanitari o l'arredo che più ci piace, ma occorre anche valutare la salubrità di questo ambiente e la sua migliore vivibilità. In ultima analisi, affidiamoci a degli esperti del settore, anche visitando qualche sito web come quello di Ceramica Globo, così da avere tutto l'aiuto di cui abbiamo bisogno.

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