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Come sfruttare al meglio l'illuminazione naturale e artificiale in bagno

Una delle cose che riveste maggior importanza nella progettazione di una casa è rappresentata dall’illuminazione. Il bagno è uno degli ambienti più difficili da illuminare sia nella scelta delle lampade da utilizzare che in merito alla posizione. Non va inoltre dimenticato che la stanza da bagno può godere di un’illuminazione naturale che dovrà essere sfruttata al meglio.

 

L’illuminazione naturale del bagno

Godere di una buona illuminazione naturale è una cosa da non sottovalutare soprattutto in un ambiente come il bagno. La luce del sole e il chiarore in generale, infatti, hanno effetti benefici sul benessere psicologico degli individui, inoltre, sfruttare al meglio la luce naturale permette di consumare meno e di avere quindi una bolletta dell’energia elettrica più bassa.

La corretta illuminazione dei vari ambienti della casa è definita dalla normativa vigente in materia che individua i corretti rapporti aeroilluminanti. Questi sono dati dal rapporto tra la superficie delle finestre di una stanza e quella del pavimento. In particolare la grandezza delle finestre dovrebbe essere non inferiore al 10 – 12% rispetto al pavimento.

Chi sta progettando una nuova casa o sta attuando una ristrutturazione non deve quindi sottovalutare di costruire finestre più grandi per permettere alla luce di entrare. 

Un altro elemento che viene considerato nell’illuminazione del bagno è il momento della giornata in cui ci si passa più tempo. Questo perché la luce solare entra in una stanza in diversi momenti della giornata in base alla posizione. In particolare, chi è solito utilizzare il bagno al mattino, dovrebbe avere l’accortezza di scegliere per lo stesso un’ubicazione a est. È preferibile un’ubicazione a ovest, invece, quando si predilige un utilizzo del bagno dalle ore 12 in poi. 

Un altro consiglio per sfruttare la luce naturale in bagno è quello di scegliere un rivestimento e una pavimentazione che abbia colori chiari. Questa regola vale anche per la mobilia. Il bianco e il panna, per esempio, sono perfetti per l’ambiente del bagno perché, oltre a regalare un aspetto pulito e fresco, permettono di schiarire tutta la zona anche senza ricorrere alla luce artificiale.
Infine non vanno sottovalutati i tendaggi. In commercio esistono tantissimi tessuti che sono in grado di lasciare fuori il sole. Questi tuttavia, si adattano meglio in ambienti dove una luce fioca riesca a dare un senso di relax, come le camere da letto. Per la zona bagno sarebbe invece opportuno preferire tessuti leggeri ma coprenti che regalino anche un senso di freschezza all’ambiente.

 

L’illuminazione artificiale del bagno

Per quanto la stanza da bagno possa essere dotata di una buona illuminazione naturale, non va dimenticato che il ricorso alla luce artificiale è sempre d’obbligo. Prima di scegliere la lampadina è bene capire dove posizionare le luci. L’elemento del bagno che deve godere di un’ottima illuminazione è rappresentato dallo specchio che, di solito, viene posizionato sopra il lavabo. In questo caso la luce deve essere il più funzionale possibile quindi dovrà essere posizionata frontalmente e godere di una buona diffusione. Alcune specchiere della Ceramica Globo, sono complete di una retroilluminazione a led in grado di garantire tutte le caratteristiche di funzionalità previste.

Molto spesso la luce disposta nello specchio non è sufficiente per illuminare i servizi igienici. In questo caso è bene applicare un’illuminazione idonea sopra gli stessi. Questa tipologia di illuminazione non deve essere particolarmente forte perché, in caso di utilizzo notturno, sarà quella più usata.

Un altro consiglio è quello di gestire i diversi punti di luce del bagno con accensioni diverse. Questo consentirà di illuminare solo la zona che serve. Inoltre può essere applicato un dispositivo particolare, il dimmer, che consentirà di regolare l’intensità luminosa.

Definita la collocazione dei vari punti luce è bene individuare il colore opportuno. La prima regola è quella di utilizzare gradazioni diverse per la luce della specchiera e quella dei servizi. La prima deve avere una tonalità tendente al bianco neutro per evitare alterazioni del colore della pelle. Per l’illuminazione dei servizi, invece, va preferita una luce tendente al bianco caldo.

 

Illuminazione naturale e artificiale: regole comuni

Com'è facile intuire, la stanza da bagno dovrà essere illuminata sia da una luce naturale che da una artificiale. Per questo motivo ci sono delle regole comuni che dovranno essere seguite e che sono valide in maniera universale.

Lo specchio deve essere sempre illuminato, pertanto è bene posizionarlo vicino alla finestra. In questo modo sarà possibile godere della luce naturale che sarà integrata da quella artificiale posizionata sopra lo specchio.

Un secondo consiglio è quello di evitare un’eccessiva illuminazione perché, un bagno troppo chiaro, rischia di apparire inospitale e freddo. Se il bagno è disposto a sud godrà di un’illuminazione costante per tutto l’arco della giornata quindi, in questo caso, è bene scegliere delle tende che non ostacolino l’entrata della luce ma che non permettano al calore di entrare.

Infine, è bene sapere che la luce può sembrare diversa a seconda delle tonalità di colore che scegliamo per la stanza. Una mobilia troppo scura può far apparire tetro e poco pulito anche un bagno perfettamente illuminato.

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