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Il Bidet: tra storia e falsi miti.

La presenza di un bidet all'interno di un bagno, dunque, è data per scontata, ma basta superare i confini italiani per rendersi immediatamente conto di come questi sanitari siano tutt'altro che diffusi all'estero.
Chi è abituato a viaggiare, d'altronde, lo sa bene: trovare un bidet in un paese straniero non è affatto semplice.

É proprio così, dunque: il bidet è una prerogativa tipica del nostro paese, ed è un elemento d'arredo che, per quanto estremamente semplice nel suo utilizzo, non è affatto diffuso nel resto del mondo, anzi in molte occasioni è considerato perfino un oggetto strano.
Alla luce di quanto detto, dunque, risulta ancora più suggestivo ripercorrere la storia di questo articolo che noi italiani consideriamo imprescindibile.

La prima notizia curiosa che riguarda il bidet è rappresentata dal fatto che, pur essendo un elemento che trova larghissimo impiego in Italia, non è nato nel nostro paese, ma bensì in Francia.
Circa la nascita del bidet vi sono davvero pochi dubbi sul fatto che la stessa sia collocabile nel Settecento: colui che si presume esser stato l'inventore di questi sanitari, Christophe Des Rosiers, ne installò uno nella casa Primo Ministro francese, esattamente nel bagno dedicato alla sua signora.

In lingua francese, il termine bidet è molto simile a quello di "cavallino", il quale ricorda molto da vicino la classica postura che si assume nel mentre si cura la propria igiene personale utilizzando questi sanitari.
Sebbene il bidet, dunque, vide i suoi albori in Francia, la nazione transalpina fece molta fatica ad interiorizzarne l'utilizzo, e a tal riguardo è possibile citare molti episodi curiosi.

Un rivenditore francese, nel 1739, commercializzava un bidet senza sapere neppure cosa fosse, anzi definendolo "custodia per violino in porcellana con quattro piedi"; i 100 bidet che furono installati presso la sontuosa Reggia di Versailles, invece, furono presto dismessi in quanto non venivano utilizzati da chi adoperava i bagni.

Insomma, quella che riguarda il bidet e la Francia è la storia di un "amore" mai decollato, e probabilmente da questo punto di vista hanno influito le credenze etiche diffuse in quel periodo storico: è emblematico il fatto che il celebre filosofo francese Diderot, che visse proprio in quell'epoca, sostenesse la necessità di evitare di osservare o di toccare i propri genitali, in quanto questa pratica avrebbe potuto indurre al "vizio".

Allo stesso modo, l'utilizzo del bidet era spesso associato alla prostituzione: i bidet, infatti, erano piuttosto diffusi nelle case presso cui le prostitute vendevano il proprio corpo, e si credeva addirittura che lavare i genitali in quel modo potesse consentire alle prostitute di evitare gravidanze indesiderate.
La storia del bidet, dunque, è stata ben più florida nel nostro paese: questo oggetto è stato subito considerato molto pratico e funzionale, non ha dunque tardato a diffondersi in tutti i bagni domestici.

Il primo bidet della storia d'Italia fu installato presso la Reggia di Caserta, e si tratta esattamente di un catino in metallo posato su una struttura in legno scuro intarsiato, ancora oggi conservato all'interno di questo maestoso palazzo reale.
Anche in Italia si ebbe inizialmente qualche dubbio circa la reale funzione di questo articolo: nell'inventario dei beni ritrovati presso la Reggia di Caserta, a seguito dell'arrivo dei Savoia nel Regno delle Due Sicilie, il bidet fu infatti descritto come uno strano oggetto a forma di chitarra.

Oggi l'Italia è senza dubbio il paese europeo in cui questi sanitari sono più diffusi.
A livello comunitario, il bidet è massicciamente diffuso in Spagna e in Portogallo, ma con percentuali sicuramente ben inferiori rispetto a quelle italiane, vicine al 100%.

A livello globale, invece, la presenza del bidet si rivela piuttosto diffusa nei Paesi sudamericani, ovvero ad esempio in Brasile o in Argentina, mentre tra i paesi in assoluto più restii all'utilizzo del bidet vi sono il Regno Unito e gli Stati Uniti: trovare un bidet nei Paesi britannici è davvero un'impresa ardua.
Relativamente agli USA, peraltro, è possibile citare un dato emblematico: in questa nazione, infatti, si è digitato per il maggior numero di volte all'interno di Google la chiave di ricerca "what is bidet", ovvero appunto "cos'è il bidet", segno evidente di come questi sanitari siano pressochè sconosciuti.

É evidente, insomma: ogni volta che utilizziamo il bidet non dobbiamo considerarlo il modo più "normale" per curare la nostra igiene personale.

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