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Un bagno senza pericoli: normativa e suggerimenti utili

La casa è solitamente considerata un luogo nel quale sentirsi protetti e tutelati da cose o situazioni pericolose, un vero e proprio nido dove rifugiarsi. In realtà secondo le ultime statistiche, il proprio appartamento è uno degli ambienti potenzialmente più rischiosi nei quali è possibile inceppare in un incidente domestico, si stima infatti che circa 738 mila persone ogni tre mesi, sono vittime di infortuni nella propria casa. Le stanze più pericolose sono anche quelle più vissute nell’arco della giornata ovvero la cucina e il bagno.

Soprattutto donne, bambini e anziani sono inconsapevolmente le vittime più comuni, per cercare di prevenire infortuni è bene innanzitutto accertarsi che gli ambienti di casa siano realizzati in maniera conforme alle normative vigenti, che regolano le caratteristiche generali che riguardano gli ambienti, in modo da prevenire spiacevoli episodi. In particolar modo il bagno è il luogo nel quale si assiste a maggior numero di incidenti, tra i più pericolosi. Si raccomanda caldamente di rispettare le regole che gestiscono la conformazione del bagno, in fase di costruzione o di ristrutturazione è possibile verificare che tutto sia realizzato secondo la norma.

Le normative igienico/edilizie che gestiscono la sicurezza degli ambienti domestici in generale e del bagno in particolare, è il Decreto Ministeriale di Sanità del 5 luglio 1975 il quale indica le condizioni necessarie e indispensabili per costruire una stanza da bagno sicura. In aggiunta al Decreto valido per tutto il territorio nazionale, ci sono dei Regolamenti Edili Comunali, che aggiungono delle clausole o limiti alla sicurezza nei vari ambienti domestici e nelle relative pertinenze, questi Regolamenti variano da comune a comune e possono essere consultati presso l’Ufficio tecnico del Comune di residenza.

Per quanto riguarda il contenuto generale del Decreto Ministeriale del 5 luglio 1975, vi riportiamo i punti più importanti che riguardano la struttura e l’organizzazione della stanza da bagno:

1. Gli elementi indispensabili che devono essere necessariamente presenti all’interno del primo bagno sono quattro ovvero vaso igienico, bidet, lavabo e doccia o vasca da bagno. Il secondo bagno non deve possedere obbligatoriamente il bidet, visto che è già presente in quello principale.

2. Il bagno principale deve fruire di un’illuminazione naturale e diretta, ovvero deve avere un’apertura all’esterno che consenta il ricambio continuo dell’aria. In mancanza di una finestra si deve provvedere all’installazione di un’aspirazione meccanica in grado di svolgere il compito di ricambio dell’aria. L’aspiratore può essere di tipo continuo con un riciclo di sei volumi l’ora, oppure di tipo intermittente o temporizzato con un ricambio totale giornaliero di dodici volumi l’ora.

3. Anche l’altezza della stanza da bagno è soggetta al regolamento, per il resto dell’appartamento l’altezza del tetto deve essere di 270 cm, mentre quella del bagno può scendere fino ad un minimo di 240cm.

4. La presenza dell’antibagno, ovvero di un disimpegno che suddivida il bagno dal resto delle stanze, non è una componente obbligatoria, almeno per quanto riguarda il Regolamento Nazionale, ma la presenza del disimpegno è spesso regolata dalla legislazione comunale.

5. Il bagno è una stanza ritenuta potenzialmente pericolosa perché all’interno di uno spazio spesso ridotto, ospita sia l’acqua che la corrente elettrica, due elementi che se non tenuti adeguatamente separati possono portare alla morte. Per questo motivo il Decreto del 5 luglio 1975 dispone persino il dislocamento e il numero dei punti di corrente, per l’esattezza il bagno deve disporre di due punti presa, uno vicino lo specchio per il phon e l’altro poco distante dalla doccia per la lavatrice con presa shuko. Due punti luce inseriti uno nelle prossimità della porta e un altro nelle prossimità dello specchio. Per evitare che corrente e acqua vengano a contatto sono state individuate all’interno del bagno, delle micro zone nelle quali è possibile inserire punti elettrici.

Il primo passo per realizzare un bagno sicuro è dunque quello di affidarsi ad una ditta di costruzioni o ristrutturazioni seria e competente, che possa garantire il rispetto delle norme che riguardano la disposizione degli elementi all’interno della stanza del bagno. Il passo successivo è quello di scegliere un design per il proprio bagno che sia davvero squisito. Se non avete ancora deciso lo stile del vostro bagno e quello dei sanitari, potete dare uno sguardo al nostro sito nel quale potrete visionare tutti i modelli della nuova collezione per l’arredo bagno, idee nuove, fresche ed eleganti che renderanno il vostro bagno un piccolo gioiello di design.

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